Descrizione

Coltivazione

La Malva si può trovare nei luoghi erbosi, lungo le strade o nei campi abbandonati.
Quindi, anche se cresce spontanea in terreni poveri e ghiaiosi, predilige terreni
fertili, profondi e ben drenati. Annaffiare al bisogno.

Raccolta e conservazione

La Malva è una pianta interamente commestibile, si possono utilizzare foglie, fiori,
germogli e steli. Le foglie si possono consumare fresche o essiccate. I germogli e gli
steli vengono fatti essiccare al sole e poi sminuzzati e posti in contenitori per
alimenti assieme alle foglie secche. I fiori, più delicati, devono essere raccolti a
mano e sistemati in un ambiente asciutto e ventilato; una volta essiccati vengono
anch’essi sminuzzati e uniti alle foglie nei contenitori.

Uso in cucina

Per il suo sapore dolciastro, la Malva usata nei risotti e nelle minestre diventa
eccezionale. Può essere usata per realizzare frittate di verdure tipo quelle di
asparagi, cipolle e peperoni o consumata come insalata. Viene utilizzata, anche, per
preparare biscotti, zuppe e decotti. I fiori freschi possono servire per guarnire piatti
particolari altrimenti sono commestibili alla pari delle foglie.